Uno sguardo allo studio e al processo di costruzione dei suoni di uno dei più affascinati promotori del suono modulare, la compositrice elettronica Kaitlyn Aurelia Smith.

Originaria di Orcas Island, nel nord-ovest dello stato di Washington, e di formazione classica (chitarra e pianoforte), dopo un incontro fortuito con il Buchla Musica Easel, Kaitlyn Aurelia Smith si è dedicata alla costruzione di un set up che miscela suoni organici, la propria voce e i timbri di alcuni tra i più celebrati synth modulari.

In una manciata di album, da “Cows Will Eat the Weeds” del 2012 a “Ears” del 2016 la compositrice americana si è imposta come una delle più vibranti voci della moderna composizione.